Essere invitata come relatrice a un evento organizzato da Il Gallo — una testata che da trent'anni racconta il territorio salentino — è stato un onore e una responsabilità. Portare la voce del social media marketing in un dibattito sul futuro del giornalismo significa confrontarsi con professionisti che ogni giorno si misurano con la sfida più difficile: informare bene in un'epoca in cui tutto scorre veloce.
"Carta o Pixel?" — dibattito sul futuro del giornalismo organizzato da Il Gallo per i suoi 30 anni. Scuderie di Palazzo Gallone, Tricase (LE). Ruolo: Relatrice.
Il tema: una domanda senza risposta semplice
"Carta o Pixel?" non è una domanda retorica. È la tensione reale che vive ogni professionista dell'informazione oggi. La stampa cartacea porta con sé fisicità e riflessione che il digitale non ha ancora del tutto replicato. Eppure i social network hanno ridefinito chi può parlare, a chi, con quale velocità e impatto.
«Tra memoria della carta e rivoluzione digitale, il giornalismo è chiamato a trovare un nuovo equilibrio senza perdere autorevolezza.»
Il mio contributo
Ho portato al tavolo la prospettiva di chi lavora ogni giorno con le piattaforme digitali. Come Social Media Manager certificata, so quanto il racconto online possa amplificare o distruggere la reputazione di un'informazione. I social non sono il nemico del giornalismo: possono essere il suo megafono più potente, se usati con metodo e consapevolezza.
Ho parlato di come i contenuti giornalistici vengano consumati sui social, di cosa funziona e perché, e di come una testata locale come Il Gallo possa usare i canali digitali per raggiungere un pubblico più ampio senza snaturare la propria identità editoriale.
«I social non sono il nemico del giornalismo. Possono essere il suo megafono più potente, se usati con metodo.»
Social Media Manager e consulente digitale certificata Meta, Google e TikTok. Dal 2016 lavoro con aziende e professionisti costruendo strategie digitali che portano risultati concreti.