Urgenza vera
o capriccio
a qualsiasi ora?
Non tutto quello che un cliente chiama urgente lo è davvero. Ecco la lista definitiva delle urgenze reali — e di tutto quello che può aspettare.
Sono le 22:30 di domenica. Arriva il messaggio: "Carla, URGENTE!! Puoi pubblicare subito questo post?". Il post è una promozione sul nuovo menù del ristorante. Poteva benissimo essere pianificata tre giorni prima.
«Non tutto quello che crea ansia al cliente è un'emergenza reale. Imparare a distinguere è una delle competenze più importanti del lavoro freelance.»
Le urgenze reali: quando devi davvero intervenire subito
- Account hackerato o accesso non autorizzato — Intervieni entro 1 ora. Ogni minuto conta.
- Commento virale offensivo o diffamatorio — Intervieni entro 2 ore. La crisi si gestisce nelle prime ore.
- Campagna Ads con errore grave attiva — Metti in pausa entro 1 ora. Il danno è attivo.
- Post pubblicato per errore con contenuto sbagliato — Elimina entro 30-60 minuti.
- Crisi reputazionale già esplosa — Risposta entro 3-4 ore durante l'orario lavorativo.
- Account sospeso dalla piattaforma — Avvia il ricorso entro 24 ore.
Le false urgenze: possono aspettare
- Pubblicare un post promozionale la sera o nel weekend
- Modificare una caption già programmata
- Rispondere a commenti positivi o neutri
- Approvare un contenuto last-minute
- Cambiare la foto profilo o aggiornare la bio
- Creare una storia al volo senza materiale pronto
- Reagire a quello che ha fatto il competitor
La risposta tipo
«Ciao [nome], ho visto il tuo messaggio. Non si tratta di un'urgenza che richiede intervento immediato — me ne occupo domani mattina appena inizio a lavorare. Se invece si tratta di account hackerato, campagna con errore attiva o crisi reputazionale in corso, scrivimi subito e intervengo entro un'ora.»
Social Media Manager e consulente digitale certificata Meta, Google e TikTok. Dal 2016 lavoro con aziende e professionisti costruendo strategie digitali che portano risultati concreti.